Metodo
Un percorso, non un listino.
Cinque fasi consequenziali. Ogni fase produce chiarezza e, allo stesso tempo, verifica se esistono le condizioni per proseguire.
- 01
Artist Audit
Una lettura onesta del progetto per come è oggi: musica pubblicata, materiale in lavorazione, identità percepita, direzione reale. Serve a capire dove sta il potenziale e dove sta il rumore.
- Analisi del materiale esistente
- Lettura dell'identità attuale
- Punti di forza e contraddizioni
- 02
Artist Immersion
Un lavoro ravvicinato con l'artista. Si entra nel merito: cosa ha da dire, cosa ascolta, cosa rifiuta, come scrive, come decide. È la fase in cui emerge il materiale su cui costruire.
- Sessioni di lavoro dirette
- Ascolto di demo e idee
- Riferimenti e limiti espressivi
- 03
Artist Blueprint
La direzione artistica viene definita e messa per iscritto: cosa è l'artista, cosa non è, quali scelte lo rendono riconoscibile e quali decisioni vanno escluse.
- Direzione artistica definita
- Criteri di coerenza
- Priorità di lavoro
- 04
Artist Development & Creative Direction
Lavoro continuativo sull'artista e sulle sue decisioni: musica, scrittura, sound, collaborazioni, team, identità. Con la direzione creativa che ne traduce il risultato.
- Accompagnamento nel tempo
- Decisioni creative condivise
- Coerenza tra musica e immagine
- 05
Release Creative Direction
Direzione creativa di una pubblicazione specifica: concept, immagine, contenuti, narrativa, coordinamento dei professionisti coinvolti.
- Concept della release
- Coordinamento creativo
- Coerenza della narrativa
Accesso
Una fase non apre automaticamente la successiva.
Le prime fasi servono anche a verificare se esistono le condizioni per lavorare insieme: materiale, disponibilità al confronto, momento del progetto. Se non ci sono, si dice.
La conversazione
Il percorso inizia da una conversazione.
Una call per capire a quale fase corrisponde il tuo progetto oggi.